La conciliazione, un problema di opportunità. Le istituzioni si confrontano

“Non è una questione di numeri ma di peso specifico. Non è importante quante donne si riuniscono ma quanto riescono a pesare”  – Lo ha detto Anna Petrone, consigliera regionale Pd per la provincia di Salerno, intervenuta al convegno organizzato dalla Commissione per le Pari Opportunità  presso il  Consiglio regionale della Campania, al Centro Direzionale di Napoli.

Quello delle donne è sempre un mondo difficile, immerso in mille problemi di cura, di conciliazione casa/lavoro, di violenze psicologiche e fisiche.

“I 4/5 delle discriminazioni sono dovute alle difficoltà di presenziare assiduamente ed agevolmente alla vita sociale extra famigliare”. E’ quanto ha affermato Franca Cipriani, Consigliera Nazionale per le Pari Opportunità, del Ministero del Lavoro.

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E alla fine è sempre, ed ancora, una questione di cultura.

Problemi di inserimento nel mondo del lavoro, problemi di valorizzazione della persona e delle abilità, problemi di carichi e gestione dei tempi, agguerrita concorrenza maschile (soprattutto nei periodi di crisi economiche!). Non c’è settore della vita dove la donna non incontri qualche problema, o debba sciogliere qualche nodo, o debba abbattere qualche ostacolo.

Il femmineo non è tanto quell’universo ben amalgamato nella vasta area sociale come si vuol far credere, pur portandone tutto il peso e la responsabilità.

L’Unione Europea tenta di abbattere la cultura che alza il muro invalicabile alla valorizzazione delle donne e cerca di analizzare attraverso le istituzioni territoriali il modo migliore per finanziare le start up femminili, o per favorire l’inserimento femminile nelle attività pubbliche e private.

Ecco il fiorire dei numerosi convegni per discutere e ragionare insieme, e principalmente, per incentivare le donne a favorirsi vicendevolmente.

Il convegno segue a tre giorni di distanza quello organizzato dalla Consulta Regionale della Campania, tenutosi presso il palazzo dell’Assessorato all’Agricoltura, sempre al Centro Direzionale di Napoli :  LAVORO_DELLE_DONNE_27-03-2017

E precede quello organizzato dal Comune di Napoli :

Favorire l’inserimento delle donne nel mondo del lavoro,  venerdì 31 marzo,  alle ore 11,30 presso la sala “Metafora” del nuovo palazzo di Giustizia.

Il convegno fa parte del programma del comune di Napoli “Marzo Donna 2017, una Rete di opportunità” ed prende l’avvio dal Comitato pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Napoli.
Per l’occasione sarà presentato il protocollo d’intesa sottoscritto dal Consiglio nazionale forense e dalla presidenza del Consiglio dei ministri, che intende privilegiare l’incontro tra domanda e offerta di professioniste da inserire nelle posizioni di vertice di società controllate da pubbliche amministrazioni ed enti pubblici.

Prenderanno parte al convegno il presidente dell’Avvocatura napoletana, Armando Rossi, l’assessore per le pari opportunità del comune di Napoli, Daniela Villani, gli avvocati Fabrizia Krogh, Daniela Farone, Salvatore Impradice, Maria Masi, Antonio de Notaristefani, Maria D’Elia, Lucia Pavone, il sostituto Procuratore della Repubblica presso il tribunale Giuseppe Visone e l’advisor di Pricewaterhouse Coopers, Aurelio Fedele.

 

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Democrazia è ancora una virtù? Tutto appare corrotto, persino le parole. Un convegno dell’Associazione ’Il sabato delle idee’

 

Quando decisionismo non fa rima con partecipazione. Lo scenario mondiale al tempo della globalizzazione tra spinte in avanti e ripensamenti politici

Un convegno ‘Tre scenari per la crisi’ organizzato dall’Associazione Il sabato delle idee

 

Cosa ne è stato della democrazia? Cosa del Partito Democratico così come è nato: circoli, partecipazione, vicinanza ai territori, decisioni prese attraverso l’interrogazione dei propri elettori. E cosa del Movimento Cinque Stelle, la sua connettività, la sua democrazia così social? A pochi anni dalla nascita, due dei maggiori partiti italiani si presentano sostanzialmete diversi da come sono nati. Almeno così appare. Ma la cosa coinvolge anche la destra.

Il Pd, nello specifico, si presenta diverso, ancorato all’idea del leaderismo quale sta attraversando l’intero globo in fondo, dall’America di Trump alla Russia di Putin, passando per il Medio Oriente.

Cambiano l’idea , la filosofia e l’impostazione della democrazia? E come può uno scenario sì fatto gestire e amministrare le istanze della globalizzazione con il suo aumentato bisogno di diritti e difese per i cittadini? Può il leaderismo staccarsi dalle necessità reali dei paesi per orientarsi principalmente verso le necessità della politica o dell’alta finanza, o dei vertici di comando senza fallire rovinosamente, senza generare vuoti e sacche di potere che finirebbero inevitabilmente, come già in passato, per ritorcerglisi contro?

Le manifestazioni di Napoli sono un  esempio: il Sindaco De Magistris che invoca democrazia vs l’avversario Salvini che vuole raccogliere consensi a Napoli, sullo sfondo di una manifestazioe violenta e rumorosa.

Puo’ tutto questo definirsi democrazia? La democrazia esiste ancora?

Queste domande, ed altre ancora, potrebbero essere poste in sede del convegno Tre scenari per la crisi, che si svolgerà presso il Complesso dei SS. Marcellino e Festo in Largo San Marcellino, 10 a Napoli, il giorno 18 marzo alle ore 10.30. Il convegno, che terminerà alle ore 14, vedrà la partecipazione dei chiarissimi relatori Marco Damilano, vicedirettore l’Espresso; Nando Pagnoncelli, presidente Ipsos, Ottavio Lucarelli, presidente odg Campania; Gaetano Manfredi, Rettore Federico II; Marco Salvatore, professore universitario; Mauro Calise, professore universitario; La convention sarà aperta dai saluti di Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa

L’incontro è inserito nel piano di aggiornamento e formazione professionale dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti (4 crediti). L’accredito avviene tramite la piattaforma SIGEF

 

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